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Tavoli

Disposizione dei tavoli al matrimonio: la guida pratica

Forme dei tavoli e capienza reale, chi mettere dove, il problema delle casse e della porta della cucina, e come reggere i cambi dell’ultima settimana.

· 3 min di lettura

La disposizione dei tavoli è il compito che le coppie rimandano più a lungo. Non perché sia difficile, ma perché tocca i rapporti tra le persone. Decidere chi siede accanto a chi può essere più faticoso che tagliare la lista invitati.

La buona notizia: fatta nell'ordine giusto, si risolve in due ore.

Partite dalla sala, non dalle persone

Prima di collocare chiunque, disegnate la sala e segnate tre cose: il tavolo degli sposi, le casse e la porta della cucina. Metà del piano discende da lì.

Forme dei tavoli e capienza reale

TavoloPostiAdatto a
Rotondo, 150 cm8-10Sala classica; tutti si vedono
Rotondo, 180 cm10-12Sale ampie, famiglie numerose
Tavolata lungaCirca 6 per metroRicevimenti all’aperto, clima informale
Disposizione a UVariabileRicevimenti più piccoli; il centro resta libero
Tavolo alto4-6 in piediAperitivo e dopo cena

A un rotondo da 150 cm stanno comode otto persone e strette dieci. Se ne prevedete dieci e ne sedete otto, nessuno se ne accorge. Il contrario si nota esattamente nel momento sbagliato.

Chi va dove

Un ordine di massima:

  • Vicinissimi al tavolo degli sposi: genitori e fratelli.
  • Anello successivo: parenti stretti, nonni.
  • Centro sala: gli amici più stretti — la pista comincia lì, e lì vanno i tavoli più vivaci.
  • Ai bordi: colleghi, vicini, le conoscenze più recenti.

Sopra a questo si mettono quattro regole pratiche:

  1. Tenete gli anziani lontani dalle casse. A novanta decibel non si conversa, e se ne vanno presto. I nonni vanno nell'angolo tranquillo.
  2. Famiglie con bambini piccoli vicino a un'uscita. Poter uscire in fretta conta. Ma non davanti alla porta della cucina: il passaggio del servizio logora un tavolo nell'arco di tre ore.
  3. Date a ogni tavolo una persona ponte. I tavoli fatti solo di sconosciuti restano muti. Una persona che conosce entrambi i gruppi basta di solito a far partire la conversazione.
  4. Non separate un nucleo familiare. Dividere una famiglia di quattro su due tavoli è il modo più costoso di guadagnare un posto.

I casi delicati

Ce n'è a ogni matrimonio: genitori separati, due cugini che non si parlano, un ex socio. Due approcci funzionano.

Il primo: rompere la linea visiva. Stessa sala, ma senza vedersi direttamente, con una colonna o il banco del bar in mezzo. Metterli ai lati opposti spesso si ritorce contro: è evidente, e tutti se ne accorgono.

Il secondo: chiedere a un familiare più anziano. Invece di indovinare, chiedete dove andrebbero seduti. Ottenete una risposta migliore e dividete la responsabilità.

Progettare per i cambiamenti

Il piano cambierà nell'ultima settimana. Costruitelo per questo:

  • Lasciate un posto libero per tavolo. Nove persone a un tavolo da dieci.
  • Tenete un tavolo di riserva apparecchiato a lato. C'è sempre qualcuno che aveva dato forfait e si presenta.
  • Stampate i segnaposto due giorni prima, non prima.
  • Tenete il piano dove potete modificarlo dal telefono. Correggere un foglio stampato in piedi nella sala è un supplizio.

Segnaposto o tableau all'ingresso?

Due cose diverse, spesso confuse:

Il tableau all'ingresso manda l'invitato al tavolo: «Chiara Bianchi — tavolo 7». Sopra i 150 invitati è indispensabile, altrimenti l'ingresso si intasa.

Il segnaposto sta sul tavolo e indica la sedia esatta. Sotto i 150 invitati è spesso superfluo: basta dire il tavolo. In una cena seduta formale, invece, è atteso.

Se fate entrambi, i nomi devono essere scritti in modo identico. «Chiara B.» sul tableau e «Chiara Bianchi» sul tavolo manda le persone a caccia del proprio nome.

Domande frequenti

Quante persone stanno a un tavolo rotondo da matrimonio?

A un rotondo da 150 cm stanno comode 8 persone o strette 10. Un tavolo da 180 cm regge 10-12 posti. Per le tavolate lunghe si contano circa 6 persone per metro.

Quando si prepara la disposizione dei tavoli?

Una volta fissato il numero definitivo, cioè 2-3 settimane prima del matrimonio. I segnaposto si stampano solo due giorni prima, perché nell’ultima settimana si muove ancora circa il 5 % della lista.

Dove far sedere le famiglie con bambini piccoli?

Vicino a un’uscita, per potersi allontanare in fretta, ma non davanti alla porta della cucina. Il continuo passaggio del servizio rende quel tavolo faticoso in una serata lunga.

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